Scuole e Universita'
27th ott 2010Pubblicato in: Scuole e Universita'
Scuola elementare G. Gramsci
Gambettola (FC), 2009

Ampliamento della Scuola Elementare e nuova Scuola Materna a tre sezioni

L’edificio si sviluppa su due piani e prevede la realizzazione di una scuola per l’infanzia a tre sezioni al piano terra e una sezione di scuola elementare e due laboratori al piano primo.

E’ una stecca costituita da tre blocchi leggermente ruotati tra loro; la rotazione relativa è assorbita in uno spazio di raccordo che assolve a funzioni diverse: al piano terra accesso e affaccio delle aree comuni sul verde verso sud , al piano primo, piccola area esterna coperta per il gioco e lo studio all’aperto. Al primo piano alcuni spazi aula sono lasciati vuoti in modo da ottenere vere e proprie stanze all’aperto da attrezzare in parte a giardino pensile per le attività all’aperto e la sperimentazione diretta sulle piante.

Questi spazi sono in diretto rapporto con alule e corridoio. Il collegamento con l’edificio esistente è previsto al primo piano.

L’orientamento della stecca, per certi aspetti obbligatorio, risulta comunque assai favorevole dal punto di vista urbano e da quello bioclimatico; in effetti sotto questo aspetto, l’inclinazione dell’asse longitudinale di circa 15° verso sud-est è ottimale sia per il benessere che per il guadagno energetico, mentre, al contempo, crea un allineamento con la via Viole. Generando così un vero e proprio fronte urbano. La scuola per l’infanzia avrà un accesso autonomo e spazi esterni a verde e attrezzati dedicati e protetti; mentre le sezioni vere e proprie sono rivolte a sud, gli spazi comuni hanno un doppia affaccio nord-ovest/sud-est, che consente l’accesso diretto alle aree di gioco esterne.

Nonostante la presenza di vuoti al primo piano, i tre blocchi conservano una volumetria compatta grazie alle pareti in lamiera stirata che proteggono il gioco dei bambini garantendo una notevole sicurezza e un benessere. Filtrando i raggi solari. Tali schermature di contorcono, come a risentire del vuoto che sono chiamate a contenere. In tal modo denunciano, pur nella continuità dell’involucro la diversa natura degli spazi che delimitano.

Al primo piano, ove è impossibile collocare tutte le aule a sud, abbiamo interposto spazi aperti in modo da ottenere affacci anche a est e a ovest a favorire così, con il doppio affaccio, la circolazione dell’are negli ambienti ed una illuminazione più diffusa e omogenea.

Oltre all’orientamento si è operato sulle caratteristiche di isolamento dell’involucro e sulle schermature, studiate per favorire l’ingresso della luce e dell’energia termica in inverno e per proteggere dall’irraggiamento diretto durante i mesi caldo.

L’involucro esterno è realizzato in blocchi di cemento cellulare da 40 cm e cappotto in pannelli di silicato di calcio di 10 cm e garantisce un elevato livello di coibentazione; le pareti divisorie interne sono tutte realizzate a secco con lastre di cartongesso su supporti in profilati metallici ed interposto isolante, così come i controsoffitti di tutti gli ambienti sono i pannelli di gesso alleggerito di elevata capacità fonoassorbente fissati su telaio metallico con pendini; gli infissi sono in lego lamellare.

Le UTA saranno collocate sul coperto dell’ampliamento, opportunamente schermate e raggiungibili direttamente dalla scala esterna a ovest, per rendere agevoli eventuali operazioni di intervento e di sostituzione.

Sul coperto dell’edificio esistente è in corso la realizzazione di un’ampia superficie di pannelli fotovoltaici.