News
13th mar 2018Pubblicato in: News, Restauri
Restauro e risanamento conservativo del Cimitero di Casaglia
Marzabotto (BO)

Il cimitero di Casaglia di Caprara è sito all’interno del Parco regionale storico di Monte Sole, lungo via di Casaglia, in provincia di Marzabotto. Da luogo di sepoltura di una piccola comunità dell’Appennino Bolognese, legato alla chiesa di Casaglia, è divenuto luogo tragicamente evocativo, poichè legato alla memoria dell’eccidio nazi-fascista del 1944.

L’intervento di consolidamento conservativo del cimitero è tema molto complesso da affrontare, e al contempo delicato, molto delicato. Da una parte si vorrebbe conservare lo stato dei luoghi così come la memoria storica di chi ha vissuto quei tragici giorni dell’eccidio lo ricorda, dall’altra si ritiene importante cercare di intervenire per conservare ancora a lungo la memoria di quei luoghi, sia per chi, pur non avendoli vissuti nell’epoca della tragedia, comunque li ha conosciuti nel corso degli anni della propria vita e anche per chi ancora non li conosce, ma alla cui memoria si vogliono comunque tramandare perchè il messaggio di quell’eccidio possa creare nell’animo umano l’antidoto perchè misfatti così crudeli non si abbiano mai a ripetere tra esseri umani.E’, e deve rimanere, LUOGO DELLA MEMORIA, innanzi tutto.

Gli interventi di consolidamento

Il consolidamento del manufatto si è sviluppato secondo le seguenti linee generali, applicate attraverso diverse procedure, tali da consentire un perfetto adattamento alle condizioni delle singole porzioni di muratura:

  • Formazione di un rafforzamento del sistema di fondazione della muratura mediante la creazione di un cordolo perimetrale in c.c.a., realizzato all’esterno della muratura perimetrale del cimitero, con traversi puntuali che si inseriscono nella muratura, sotto il livello del terreno circostante.
  • Smontaggio e rimontaggio di quelle parti di muratura che presentavano segni di dissesto e importanti segni di deformazione, sia rispetto al piano verticale (strapiombi) che sul piano orizzontale (perdita di rettilineità) congiuntamente a diffuse presenze di scollegamento dei conci.
  • Per le porzioni di muratura smontate: inserimento, ogni tre – cinque corsi ed in sommità, di tessuto in fibra di acciaio a bassissimo spessore adagiato ed inglobato nella malta di allettamento, avente lo scopo di creare collegamento tra il paramento esterno in conci regolari ed il paramento retrostante in conci irregolari. Al contempo, questa soluzione, permette di ottenere una muratura globalmente più performante alle sollecitazioni dovute ad eventuali cedimenti differenziali della muratura o dovuti ad una eventuale azione sismica.
  • Per le porzioni di muratura non smontate: scarifica, lavaggio delle connessure e ristilaggio dei giunti con malta avente come unico legante calce pura NHL 3.5 e minerali; inserimento ogni tre – cinque corsi di barra elicoidale in acciaio, da 6 mm di spessore, modellabile all’andamento dei conci, annegata nella malta di stilaggio dei giunti.
Related Posts

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.